
sabato 11 giugno 2011
MAG PRIZE 2011

domenica 17 aprile 2011
sabato 16 aprile 2011
SYNTHESIM
giovedì 14 aprile 2011
SEVEN - vernissage






mercoledì 6 aprile 2011
SEVEN - INVIDIA, San Giorgio a Cremano
Musiche di Flavio Zeta
CITTÀ DI SAN GIORGIO A CREMANO e SPAZIO-TEMPO ARTE
con il patrocinio di:
Parlamento Europeo
Regione Campania
Provincia di Napoli
Ordine degli Architetti e dei Conservatori Paesaggisti della Provincia di Napoli
Dopo il grande successo di GOLA arriva il secondo appuntamento di SEVEN con INVIDIA.
7 è un grande evento che vuole attirare l'attenzione dell'artista e dello spettatore sulla complessità di interpretare con immagini attuali, al di fuori della iconografia classica, un pensiero antico.
I 7 peccati capitali possono essere uno stimolo verso l'interpretazione libera. E anzi è proprio nell'attualità della visione di artisti contemporanei che si può trovare la vera essenza del peccato, oggi.
Seven è una mostra che affronta ognuno dei 7 peccati, uno per volta. Ogni peccato viene sviscerato, osservato, fissato, ricordato. Gli artisti creano 1 opera per ognuno dei 7 argomenti.
7 eventi, quindi (+ 1), che nel loro essere parte, creano il tutto.
GLI ARTISTI
A.ben, Gennaro Angelino, Riccardo Antonelli, Alfredo Avagliano, Rossella Avolio, Luigi Ballarin, Angelo Barile, Maddalena Barletta, Fabrizio Bellanca, Claudia Bianchi, Gabriela Bodin, Raffaele Boemio, Matteo Bosi, Cristiana Califano, Veronica Cantero Yanez, Rinaldo Capaldi, Massimo Cappellani e Katia Di Rienzo, Alessandra Carloni, Catrouge, Diego Cautiero, Viviana Cazzato, Sonia Ceccotti, Elena Cermaria, Gianluca Chiodi, Chiara Coccorese, Katia Colonna, Alfonso Cometti, Emanuela Comito, Ugo Cordasco, Mariana Cornea, Luca Crema, Anna Crescenzi, Dario De Cristofaro, Federica De Ruvo, Monica Dessì, Mimmo Di Dio, Alessandro Di Gregorio, Gerardo Di Salvatore, Djoma Djumabaeva, Dorian Rex, Ekoè Diane Virginie, Rita Esposito, Takane Ezoe, Paolo Facchinetti, Nicla Ferrari, Christian Fogarolli, Ettore Forestiere, Naomi Fuks, Daniele Galdiero, Luisella Gandini, Ivan Gigante, Irene Gittarelli, Lucio Greco, Gruppo Sinestetico, Gerardo Iorio, Maria Karzi, Agnieszka Kierszstan, Urszula Kluz-Knopek, Bozena Krol Legowska, Stefanie Krome, Michail Kudinow, Josef Leitner, Margherita Levo Rosenberg, Lio, Marla Lombardo, Lughia, Luna Hal, Laura Libera Lupo, Alessandra Mai, Angelo Maisto, Dario Manco, Susy Manzo, Gianluca Martucci, Claudia Mazzitelli, Paolo Menon, Francesco Mestria, Constantin Migliorini, Fabio Mingarelli, Massimiliano Mirabella, Mistral FDB, Luca Morselli, Piero Motta, Noil Klune, Stefano Oliva, Giulio Orioli, Francesco Paolicchi, Esther Pérez Ramírez, Valeria Perversi, Renata Petti, Stefano Piancastelli, Azzurra Piccardi, Luca Piccini, Anna Pozzuoli, Davide Puma, Mustapha Rajaoui, Patrizia Rampazzo e Giuliano Iori, Barbara Rapp, Alessandro Rietti, Flavio Risi, Giordano Rizzardi, Gianfranco Rovatti, Fausto Rullo, Rosita Russo, Alessandra Salardi, Giuseppe Salerno, Giuseppe Sassone, Willy Simeone, Sonikasik, Antonella Soria, Dominik Stahlberg, Meri Tancredi, Ivan Toninato, Elina Tsingiroglou, Veronica Vecchione, Claudia Venuto, Angela Vinci, Sasha Zelenkevich, Pasquale Zeno, Alessandro Ziveri
dal martedì al venerdì dalle 15:00 alle 20:00
sabato e domenica 10:00 / 13:00 e 15:00 / 20:00
domenica 13 marzo 2011
IL VIANDANTE E LA SUA OMBRA

Il Centro Labicano per l’Arte Contemporanea CLAC
è lieto di inaugurare l’apertura dei suoi spazi con la mostra
Il Viandante e la Sua Ombra
Collettiva d’Arte Contemporanea
a cura di
Alessio Brugnoli
Artisti:
Alessandro Di Gregorio, Salvatore Melillo, AndreaMartinucci, Dorian Rex, Marco Rea (opere da collezione privata), Luca Lillo, Claudia Venuto, VincentBios, Valentina Majer, Marco Besana, Gloria Vanni,Chiara Fersini, Ignazio Fresu, Irene Salvatori,Francesca Fini, Fabrizio Jelmini
dal 25 marzo al 15 aprile 2011
Venerdì, 25 Marzo 2011 Il Centro Labicano per l’Arte Contemporanea – CLAC apre le sue porte al pubblico e lo fa con una collettiva dal titolo Il Viandante e la sua Ombra, a cura di Alessio Brugnoli.
Alessandro Di Gregorio, Salvatore Melillo, Andrea Martinucci, Dorian Rex, Marco Rea, Claudia Venuto, Vincent Bios, Ignazio Fresu, Valentina Majer, Luca Lillo, Marco Besana, Irene Salvatori, Francesca Fini, Gloria Vanni, Fabrizio Jelmini, Chiara Fersini, gli artisti invitati a confrontarsi con l’unico dialogo scritto da Nietzsche.
Un’opera, quella del filosofo, che si pone nella lunga tradizione che considera il viaggio come metafora della conoscenza del Mondo e dell’Io; eppure la tradisce, perché a differenza delle figure classiche, definite dall’aver una meta, uno scopo, il suo viandante ha rinunciato ad ogni obiettivo.
E se il Viandante non ha scopo, allora perché confrontarsi con l’ombra, se non ha bisogno di profezie o di risposte? Semplicemente per parlar a se stesso, in quel senso originale e straniante che è il sentirsi improvvisamente fuori-da-sé, il guardarsi con altri occhi, liberandosi delle maschere e delle corazze costruite ogni giorno per difendersi dalla vita.
La mostra del CLAC tenta di riprodurre per immagini, specchi ed enigmi, le riflessioni presenti all’interno del testo nietzschiano, coinvolgendo nel progetto alcuni dei più interessanti artisti italiani, sia affermati, sia emergenti, in un ampio dialogo intergenerazionale che si esprime tramite una diversità di linguaggi espressivi.
Da una parte, un gruppo d’artisti che si confrontano con l’Uomo, non più misura di tutte le cose, ma inquieto cercatore, a volte schiacciato dai propri istinti e dal peso di vivere, a volte in lotta eroica e incerta contro di questi, ma sempre impegnato in un doloroso meditare su se stessi e sul proprio ruolo nel mondo. Dall’altra, gli artisti che affrontano l’Ombra, i concetti, le parole e le cose che definiscono il nostro vivere.
Tutti accomunati dalla consapevolezza di quanto sia difficile per la Parola, il Logos, dare un senso compiuto al Reale.
Eppure questo tentativo, deve esser compiuto: e l’Arte ha proprio nella consapevolezza della possibilità di fallire il suo essere eroica e tragica.
Arte che si esprime nelle forme tradizionali della pittura e della scultura e in quelle innovative dei video e delle installazioni e delle performance, moderni riti sciamanici per rendere l’Uomo dominatore dei suoi abissi.
Il CLAC apre le sue porte al grande pubblico con l’obiettivo di instaurare con questo un dialogo giocoso e lo fa attivando, con la mostra “Il Viandante e la sua Ombra”, un colloquio tra l’Arte e i visitatori che come due buoni amici si pongono domande dirette o indirette su questioni spinose ed eternamente dibattute.
I consiglieri municipali Massimo Lucà e Gianluca Santilli hanno fortemente voluto l’apertura di questo prestigioso spazio che si presenta alla città di Roma e non solo con degli obiettivi ambiziosi:
1. Introdurre l’area archeologica circostante -Ad Duos Lauros- nei circuiti turistici, permettendo la valorizzazione delle catacombe di San Marcellino e Pietro e dei resti dell’epoca di Costantino;
2. Fungere da incubatore nel VI Municipio per realtà imprenditoriali come gallerie e studi d’arte;
3. Fungere da vetrina per artisti emergenti;
4. Permettere una conoscenza diffusa e pervasiva del contemporaneo;
5. Collaborare con le giovani gallerie e con le riviste d’arte e di cultura.
Centro Labicano per l’Arte Contemporanea – CLAC
Il Viandante e la Sua Ombra
a cura di Alessio Brugnoli
Catalogo in mostra
dal 25 marzo al 15 aprile 2011
10-13/16-19:30 Lunedì mattina chiuso
Indirizzo: via Casilina, 675 – Roma
tel. 331 6002678
Sponsor: Misael Concept Area, Masseria Felicia Azienda Agricola
Media Partner: Albavision Società di comunicazione; Equilibri Arte Portale d’arte; Art Fellas Social network dedicato agli artisti e curatori;
Potpourri Rivista di fotografia.
Direttore Artistico:
- Alessio Brugnoli
- Cellulare: 3316002678
- Mail: brugnolialessio@gmail.com
Ufficio Stampa:
- Flavia Lanza
- Cellulare: 3409245760
- Mail: flavialanza6@gmail.com
Emanuela Cinà
Cellulare: 349685303







